Passa ai contenuti principali

Uomini da Marte, Donne da Venere…e Nessuno con Google Maps

💜 Sinossi. Carlo è convinto che gli uomini siano creature semplici con bisogni chiari e lineari: risate alle sue battute, cibo veloce e una compagna che ami il calcio come lui. Ma quando la sua fidanzata Antonella decide di accontentarlo alla lettera, la sua visione del mondo inizia a sgretolarsi. Riusciranno mai a comprendersi o sono destinati a parlarsi da due pianeti diversi senza mai trovare il segnale giusto?

Nella remota e misteriosa Biblioteca delle Relazioni Umane, tra il Codice delle Faccende Domestiche Mai Riconosciute e il Trattato delle Scuse Creative per Evitare di Ascoltare, giace un volume polveroso: il Manuale Segreto degli Uomini. Un testo antico, tramandato in pantofole e birra, che spiega cosa vogliono veramente gli uomini dalle donne.

E qui inizia la nostra storia.

Capitolo 1: La Grande Illusione


Carlo, uomo medio con ambizioni epiche nel divano-surfing, era convinto di sapere esattamente cosa voleva da una donna:

1. Una creatura che sapesse ridere alle sue battute (anche quando non facevano ridere).

2. Un'entità che cucinasse come uno chef stellato ma con la velocità di un microonde.

3. Una compagna di vita che sapesse apprezzare il calcio non come spettatrice occasionale, ma con la devozione di un telecronista.


Carlo, convinto della semplicità dei suoi desideri, si vantava con gli amici:
— "Noi uomini siamo semplici! Vogliamo poco!"

Fu allora che il destino, vestito da Antonella, la sua fidanzata, decise di mettere alla prova questa sua convinzione.

Capitolo 2: Il Test della Realtà

Un giorno Antonella si presentò con un sorriso enigmatico:
— "Amore, oggi ho deciso di essere esattamente la donna che vuoi!"

Carlo, con la sicurezza di chi ha appena trovato una pizza nel frigorifero, si sedette e aspettò di godersi la perfezione.

Ma qualcosa non quadrava.

1. Antonella rise a TUTTE le sue battute. Anche quando non erano battute.
— "Amore, passami il sale."
— "AHAHAHAHAH!"
— "Ma… che ridi?"
— "Tutto quello che dici è esilarante, mio comico supremo!"

2. Gli preparò una cena così veloce che servì spaghetti crudi con pomodori interi.
— "Ecco, tutto pronto in 10 secondi!"
— "Ma… il sugo? La cottura?"
— "Sei un uomo, vuoi le cose veloci, giusto?"

3. Durante la partita, si trasformò in un telecronista iperattivo.
— "ATTENZIONE, CARLO STA MANGIANDO UNA PATATINA! RIESCE A PRENDERE ANCHE LA BIRRA! GOL! GOL! GOL!"

Carlo, sudato e confuso, cominciò a dubitare della sua teoria.

Capitolo 3: Il Risveglio dell’Uomo Medio

Dopo una settimana di risate inquietanti, pasti stile “speed-run” e telecronache da stress post-traumatico, Carlo capì. Gli uomini non sanno davvero cosa vogliono.

Forse volevano un mix tra una mamma affettuosa, un’amante infuocata, una chef, una tifosa, una filosofa, un GPS vivente, e un'app per ricordare i compleanni.

Ma Antonella lo guardò e disse:
— "Caro, non sei l’unico a volere cose impossibili. Anche noi donne sogniamo qualcosa…"

Carlo deglutì. Era il suo turno di ascoltare.

Capitolo 4: Cosa Vogliono le Donne?

Antonella, con la pazienza di un’insegnante di scuola materna, iniziò:
— "Vogliamo un uomo che ascolti… senza interrompere con ‘ma io…’ dopo due secondi."
— "Vogliamo un partner che si ricordi che 'aiutare in casa' non significa ‘fare un favore’ ma ‘vivere anche tu qui’."
— "Vogliamo poter dire ‘non ho niente da mettermi’ senza sentirci rispondere ‘ma hai l’armadio pieno’."
— "Vogliamo che un ‘Sto bene’ significhi ‘dimmi cosa c’è che non va’ e non ‘Ok, tutto risolto’."

Carlo si sentì come un filosofo greco davanti al mistero dell’universo. Gli girava la testa.

— "Aspetta… quindi voi volete cose ragionevoli?"

Antonella sorrise.
— "E voi volete un unicorno che sappia cucinare il ragù in due secondi."

Silenzio.

Poi Carlo scoppiò a ridere. Antonella lo seguì. Ed ecco la grande rivelazione: uomini e donne sono complicati allo stesso modo, solo che credono che l’altro sia più complicato di loro.

Da quel giorno Carlo cambiò approccio. Quando Antonella gli diceva "Non ho niente da mettermi", lui rispondeva:
— "Andiamo a fare shopping!"

E quando Carlo si lamentava perché la cena era in ritardo, Antonella gli porgeva il telefono con l'app di consegna cibo già aperta.

E vissero felici e ridendo… per sempre.

~ Paperissimo Me ~

 © RIPRODUZIONE RISERVATA 

Commenti

Post popolari in questo blog

Lupillo, il Cane Strappapalle di TikTok

🐕 Sinossi. In un tranquillo paesino di montagna, durante una sagra di paese sotto la luna piena, il cane Lupillo viene colto da una misteriosa trasformazione che lo porta a compiere un gesto tanto scioccante quanto esilarante: attaccare le palle di un malcapitato in piena piazza. Il tutto viene immortalato in un video che diventa virale su TikTok , catapultando il cane in un'improvvisa celebrità. Tra sponsor, interviste e ospitate televisive, la sua storia prende una piega sempre più surreale. Ma dietro la fama e i riflettori si nasconde qualcosa di ancora più stravagante… ~~~~ Nessuno a Roccapelata avrebbe mai immaginato che il tranquillo bastardino Lupillo , noto solo per rincorrere motorini e rubare salsicce dalle grigliate, sarebbe diventato una star internazionale. Ma quella notte di luna piena cambiò tutto. Era il 25 di aprile, e la piazza del paese ospitava la tradizionale Sagra del Cuore di Maiale . Gli uomini del posto, come da usanza, gareggiavano a chi mang...

La Grande Faida dei Fandom

💭 Una parodia esilarante e surreale che mette alla berlina le rivalità dei fandom moderni, tra esagerazioni epiche, drammi digitali e un’ironia tagliente. Nel regno digitale di Socialandia , due potenti casate dominavano incontrastate: gli Eleniani, fedeli alla luminosa e impavida Helena Prestes, e gli Zeudiani, fieri sostenitori della magnifica e leggendaria Zeudi di Palma. Nessuno ricordava come fosse iniziata la rivalità tra i due popoli, ma da anni combattevano una guerra senza esclusione di post e commenti velenosi. Le battaglie si svolgevano a colpi di meme letali, thread interminabili e hashtag appuntiti. Gli Eleniani, armati del sacro Photoshop , creavano immagini epiche in cui Helena sconfiggeva draghi, scalava montagne e riceveva premi che non esistevano. Gli Zeudiani, invece, maestri nell’arte del montaggio video, assemblavano compilation epiche in cui Zeudi risplendeva come un sole divino, mentre sullo sfondo risuonavano inni trionfali. Il culmine della guerra si ebbe il g...

Se i gatti potessero parlare...

Avete mai guardato il vostro gatto mentre vi fissava dall’alto del divano come se foste un primate particolarmente imbranato? Bene, sappiate che, se potesse parlare, non si limiterebbe a giudicarvi con gli occhi. No, avrebbe discorsi pronti. Discorsi lunghi, sarcastici e pieni di quella raffinata superiorità naturale che solo un felino sa sprigionare. Altro che miagolii teneri: preparatevi a sentirvi messi in discussione su ogni vostra scelta di vita, incluso quel maglione ridicolo che pensavate di poter indossare davanti a lui. Se i gatti potessero parlare, cosa direbbero? In un universo parallelo, mentre voi fate sacrifici per comprare la pappa gourmet e la fontanella d’acqua filtrata, loro organizzano vere e proprie assemblee feline in cui discutono piani di dominazione globale, recensioni di croccantini e strategie per sabotare riunioni Zoom.  E sì, ridono di noi. Tanto. Non con il cuore: con un elegante e impercettibile sussulto dei baffi. Quindi immaginate un mondo in cui i g...