🐕 Sinossi. In un tranquillo paesino di montagna, durante una sagra di paese sotto la luna piena, il cane Lupillo viene colto da una misteriosa trasformazione che lo porta a compiere un gesto tanto scioccante quanto esilarante: attaccare le palle di un malcapitato in piena piazza. Il tutto viene immortalato in un video che diventa virale su TikTok, catapultando il cane in un'improvvisa celebrità. Tra sponsor, interviste e ospitate televisive, la sua storia prende una piega sempre più surreale. Ma dietro la fama e i riflettori si nasconde qualcosa di ancora più stravagante…
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Nessuno a Roccapelata avrebbe mai immaginato che il tranquillo bastardino Lupillo, noto solo per rincorrere motorini e rubare salsicce dalle grigliate, sarebbe diventato una star internazionale. Ma quella notte di luna piena cambiò tutto.
Era il 25 di aprile, e la piazza del paese ospitava la tradizionale Sagra del Cuore di Maiale. Gli uomini del posto, come da usanza, gareggiavano a chi mangiava più frattaglie senza svenire.
Tra i concorrenti, spiccava Peppino "Ferrari", detto così per la velocità con cui spariva le birre.
Quando la luna si alzò alta nel cielo, Lupillo, che sonnecchiava sotto il tavolo delle salsicce, fu colto da un brivido improvviso.
Le sue orecchie si drizzarono, le pupille si fecero rosse, e un ululato riecheggiò per la valle.
Il cane, posseduto da una forza primordiale, balzò sul palco principale, proprio mentre Peppino stava raccontando una barzelletta sulle suocere.
Con un’agilità sovrumana, Lupillo si avventò tra le gambe di Peppino, sferrando un morso preciso e devastante. L'uomo cadde a terra con un urlo che fu registrato dal cellulare di Ciccio DJ, che stava riprendendo il tutto per un TikTok.
Il video — intitolato "Cane Strappa-Palle a Sagra del Cuore #OMG #Lupillo" — fece 3 milioni di visualizzazioni in meno di un’ora.
La fama di Lupillo esplose. Inviti a comparire nei video di ballerini adolescenti, offerte per sponsorizzare croccantini proteici, e perfino una collaborazione con un influencer di cani parlanti.
Poi il momento di gloria arrivò quando Martina Merlatto lo invitò a Pettegolezzi di Sera per raccontare la sua incredibile storia.
Martina, con un tailleur color lavanda, guardava Lupillo seduto composto sul divanetto, un collarino Guxxi al collo e una lucida aria di superiorità canina.
Accanto a lui, Peppino (sopravvissuto e ora soprannominato “Baritono” per il cambio di tonalità vocale) sorseggiava un chinotto.
«Lupillo, come ti senti ad essere l’eroe del momento?» chiese Martina, tendendogli il microfono.
Lupillo, con eleganza, si leccò le parti intime, poi emise un breve ululato. Sul gobbo apparve la traduzione automatica: «Mi sento vivo. E voi uomini non avete ancora visto niente.»
Peppino si coprì d’istinto. Lo studio rimase in silenzio per un attimo, poi scoppiò in un applauso scrosciante.
Quella sera, Lupillo vinse il premio "Cane dell’Anno" e Peppino firmò un contratto per una pubblicità di sospensori rinforzati.
La luna piena brillava su Roccapelata. Lupillo, ormai leggenda vivente, si affacciò al balcone del suo nuovo attico, ululò dolcemente, e chiuse l’app di TikTok con la zampa. La notte era giovane, e c’erano ancora molte salsicce da rubare.
FINE.
~ Paperissimo Me ~
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